Eccomi

Nome: rossodinotte di notte
sono l'essenza della voglia,
la fantasia può diventare realtà.
basta un mess.
Contatore
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aspettava che la porta si schiudesse per
sbirciare quello che succedeva nella stanza accanto,
i rumori erano molto invitanti,
i loro ansimi l'avevano fatto eccitare
a tal punto da farlo alzare dal proprio letto
e arrivare li a un passo dalla porta...
piano aprì la porta la schiuse, loro due
non si accorsero di nulla, e continuarono a
giocare ad un 69 con intenso trasporto,
lui dietro la porta sentì il suo sesso indurirsi
fece scivolare la mano per sentirlo dippiù
e piano si slaccio'
i pantaloni, scese con la mano sui boxer
prima li sfioro' poi infilo' dentro la mano
e prese il suo membro già grosso di piacere,
iniziando un movimento ondulatorio
e aumentando pian piano la sua velocità

Realizzo solo ora di aver bisogno
della scossa per farmi ripartire,
l'anno scorso in questo periodo era
un pullulare di incontri, un fiume di parole,
una carovana di sorrisi pronti a sfociare ognuno
in una probaile serata "nuova"...
cosa mi darà la scossa per
annusare nuovi odori e spalmarmi
a contatto degli ormoni delle fanciulle
I pensieri correvano alla notte precedente,
lei e le sue urla nella notte...
urla liberatorie dal piacere che l'attraversava
sentiva salire su i brividi, colpo dopo colpo,
i capelli sciolti e il piatto pancino sudato
si muovevano al ritmo del sesso
che avevano dentro, e nell'aria
il sapore misto dei due sessi
era un'invito all'olfatto curioso.
l'odore di lei ritorna
forte sul mio corpo,
mi annuso e provo quelle
sensazioni di contrazione
del bacino
la pelle d'oca
i suoi capelli sulla mia skiena
e l'umido di una lingua
che lenta disegna
percorsi sinuosi
Natura...
A piedi nudi verso il ruscello, mano nella mano,
in un pomeriggio assolato in cui l'odore del muschio
si dipanava lungo il cammino...
decidemmo di fermarci li esausti della camminata
e della scalata a farci il bagno...
ci spogliammo con la voglia di liberazione
e comunione del verde immergendoci
nel ruscello che a mala pena bagnava uno di noi due...
bagnati ma felici ci prendemmo nell'acqua...
io la presi in braccio e l'allontanai dal ruscello
portandola sul muschio poco più in la...
dove ci facemmo cadere e nel rumore
dell'acqua confondemmo i nostri gemiti.
I seni diritti e turgidi dall'acqua
contro il mio petto erano
stimolavano all'inverosimile le mie dure voglie
e sporchi di muschio cominciammo
la danza penetrante fra natura e sudore.
Ruolo
Stegato dalle mille
pieghe rilucenti
assaggia e scappa via
ad incunearsi in nuove
oscurità più umide
... amereste giochini di ruolo piccanti...?
o li fate già...
Video...
Capitava spesso di fare
sesso in camera mia
dove ci sono due specchi fantastici,
uno difronte al letto,
l'altro a fianco..
quella volta decisi che dovevo immortalare
i sospiri, le voglie
i vagiti dei corpi che nel pomeriggio
si sarebbero scambiati piaceri
fino a far intirizzire l'ultimo dei peli .
La luce soffusa dell'ambiete
aiutò i pochi raggi
che dal pomeriggio di settembre
entravano
a squarciare ora seni, ora sckiene
di chi si contorceva nell'unico
mostro presente sul letto
il piacere.
Le mani scivolavano negli anfratti
a cercare mugolii
nascosti.
il rumore del metallo
sotto i colpi decisi
del piacere
aumenta la
voglia di spingere
cambiare ritmo
fermarsi
e ricominciare
a sentire il tintinnio
in un'esplosione
digioia immensa.
decisi
dalla penombra
il velluto corporeo
scende nelle
pieghe smorzate
scivolando in anfratti
di profumi nuovi

Che sia l'inizio...